Chi frequenta le tipografie sa che il termine di paragone per valutare la professionalità delle maestranze è principalmente uno: la stampa del bianconero. Termine improprio, per la verità, poichè dietro quella parola che fa pensare a un solo colore, e a una sola lastra di lavorazione, specie nei libri fotografici si nasconde una tecnica di stampa molto sofisticata e raffinata.
Al servizio dei nostri fotografi più esigenti
Parlare di edizioni in bianconero pertanto è sinonimo di edizioni particolarmente laboriose e curate. Dove il 'bianconero' il più delle volte è la somma di due, tre o quattro tinte differenti, che combinate insieme formano l'immagine che più si avvicina a quella originale composta con i sali d'argento. La nostra azienda ha affinato nel tempo questa tecnica di riproduzione e i migliori fotografi nazionali apprezzano lo standard raggiunto dalle maestranze della GrafColor affidandone la stampa dei loro cataloghi.